venerdì 23 novembre 2007

Sondaggio: vince "Perché Cisponi lo merita"!

Vince la risposta numero 1, perchè Cisponi lo merita, con 11 voti complessivi e il 37% di share; seguono la risposta 3, per quella cozza di sua sorella con 9 voti; la risposta 2, perchè Cisponi mi deve dei soldi con 6 voti; chiude la risposta 4, per via del cisponismo cosmico con 3 voti.

Grande il successo dell'iniziativa, paragonabile solo ad altre esperienze di grande democrazia quali le primarie del partito democratico e la fondazione del grande partito della libertà o come cacchio si chiama.

E adesso, via alle riforme per risolvere il conflitto d'interesse e permettere al Cisponi di candidarsi per il governo del paese!

11 commenti:

Design270 ha detto...

http://www.youtube.com/watch?v=-k5SYPM3KnU&eurl=http://www.primariepd.org/primarie/

emo ha detto...

c'erano per caso dubbi? io non ne ho avuti dall'inizio.
è stata la vittoria dell'ovvietà cisponiana.

Silvio ha detto...

Cisponi non è mai ovvio. Ergo, contesto la tua analisi politica.

emo ha detto...

l'ovvietà cisponiana mica è cosa ovvia... non pensavo saresti mai caduto in un equivoco simile. mi sorprendi. ti invito a meditare e - nel caso - a ritrattare.

Design270 ha detto...

L'ovvietà cisponiana è ovvietà, quindi ovvia, quindi cisponi è ovvio, anche se non è ovvia l'ovvietà cisponiana... no, non sono daccordo comunque. Cisponi è soprendentemente piatto, camaleontico e medio e allo stesso tempo è piattamente sorprendente e si camuffa falsamente dietro ad un dito "medio" che per altro non è il suo ma di un amico motociclista fondamentalista sempre in pista, fuori lista, masochista.

Design270 ha detto...

se non ho capito male, ovviamente!

emo ha detto...

sei sulla buona strada, ovviamente

Fabrizio ha detto...

Pare che Cisponi, dopo questo esito ovviamente plebiscitario, stia meditando di sciogliere il blog e ribattezzarlo "Il Cispo nell'occhio dell'oppio dei Popoli delle Libertà in Libertà".

Design270 ha detto...

wow!
questo sì che è marketing ting!

Silvio ha detto...

Pare anche che Cisponi abbia detto: "a me i voti, agli altri quella cozza di mia sorella!", e si è deto disponibile a discutere con Veltroni di qualsiasi cosa, a patto che non gli chieda indietro quei 32 euro che gli aveva prestato, e sempre che non si presenti all'incontro con una camicia arancione.
Diavolo di un Cisponi, una ne fa e cento no.

Bruno ha detto...

E se merita Cisponi, meritiamo tutti per luce riflessa! ;-)